Biofarmaceutica: operazioni M&A nel 2023

Un controvalore totale di 115,8 miliardi di dollari: è questa la cifra della ripresa delle operazioni M&A in ambito biofarmaceutico che ha caratterizzato il 2023. Il report “The top 10 biopharma M&A deals of 2022”, pubblicato da Fierce Pharma, nota rivista online statunitense specializzata nel life science, descrive nel dettaglio l’evoluzione delle attività M&A riportando quelle che sono state le prime dieci operazioni di fusione e acquisizione a livello globale in ordine di valore.

Biofarmaceutica: operazioni M&A nel 2023

Un controvalore totale di 115,8 miliardi di dollari: è questa la cifra della ripresa delle operazioni M&A in ambito biofarmaceutico che ha caratterizzato il 2023. Il report “The top 10 biopharma M&A deals of 2022”, pubblicato da Fierce Pharma, nota rivista online statunitense specializzata nel life science, descrive nel dettaglio l’evoluzione delle attività M&A riportando quelle che sono state le prime dieci operazioni di fusione e acquisizione a livello globale in ordine di valore.

Dopo un 2022 molto al di sotto delle attese, il 2023 è stato un anno che ha segnato il ritorno delle operazioni M&A in ambito biofarmaceutico. Infatti, come riportato nell’articolo “The top 10 biopharma M&A deals of 2023”, redatto da Eric Sagonowsky, Kevin Dunleavy, Fraiser Kansteiner, Angus Liu e Zoey Becker, il valore delle prime 10 operazioni di fusione e acquisizione ha raggiunto i 115,8 miliardi di dollari.

 

Il 2023 delle operazioni M&A nel biofarmaceutico

Si tratta di un livello ancora al di sotto del controvalore record di oltre 200 miliardi di dollari registrato nel 2019, ma è ben più alto di quelli relativi al 2022, al 2021 e al 2020, In questi anni, infatti il valore delle prime 10 operazioni M&A è ammontato rispettivamente a 65 miliardi di dollari, 53 miliardi di dollari e 97 miliardi di dollari.

Nonostante la ripresa delle operazioni M&A, il 2023 non ha registrato acquisizioni di dimensioni paragonabili a quella delle grandi acquisizioni del periodo pre-Covid. Quindi, nessuna nuova acquisizione di Celgene da parte di Bristol Myers Squibb per 74 miliardi di dollari, o inglobamento di Allergan da parte di AbbVie per 63 miliardi di dollari.

Tuttavia, il settore pare essersi messo alle spalle quella cautela che lo aveva caratterizzato in questi ultimi anni. Anche se solamente la prima operazione in termini di controvalore si avvicina (pallidamente) a queste cifre, mentre le restanti nove sono sotto la soglia dei 15 miliardi di dollari.

 

Le prime dieci operazioni di fusione e acquisizione del 2023

Ecco riportate qui di seguito quelle che sono state le prime dieci operazioni M&A che hanno avuto luogo a livello globale nel corso del 2023. Sono in ordine decrescente come presentate nel report di Fierce Pharma.
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1 – Pfizer e Seagen

Annunciata nel marzo 2023, con controvalore di 43 miliardi di dollari è stata la maggior operazione di fusione e acquisizione realizzata in corso dell’anno in ambito biofarmaceutico.

 

2 – Bristol Myers Squibb e Karuna Therapeutics

Una delle ultime operazioni del 2023 (portata a termine il 22 dicembre), che con un controvalore di 14 miliardi di dollari ha permesso a BMS di acquisire un asset potenzialmente rivoluzionario nell’ambito della schizofrenia.

 

3 – Merck e Prometheus Biosciences

Grazie a questa operazione del valore di 10,8 miliardi di dollari, definita nel mese di aprile, Merck ha consolidato il suo impegno nello sviluppo di trattamenti per le malattie infiammatorie immunomediate.

 

4 – AbbVie e ImmunoGen

Con 10,1 miliardi di controvalore, Abbvie ha consolidato la sua presenza nel campo delle ADC per terapie oncologiche mirate.

 

5 – AbbVie e Cerevel Therapeutics

Con un’operazione di 8,7 miliardi di dollari portata a termine quasi a fine anno (il 6 dicembre), Abbvie ha investito nuovamente sulla sua pipeline neurologica.

 

6 – Biogen e Reata Pharmaceuticals

A fine luglio, un’operazione dal valore di 7,3 miliardi di dollari ha permesso a Biogen di focalizzarsi ancora di più nell’area neurologica.

 

7 – Roche e Telavant Holdings

Attraverso 7,1 miliardi di dollari di esborso Roche ha rafforzato la sua presenza in campo immunologico acquisendo un ex spin-off di Pfizer.

 

8 – Astellas e Iveric

La maggior acquisizione portata mai a termine da parte di Astellas, con un controvalore di 5,9 miliardi di dollari, avvenuta in area oftalmologica.

 

9 – Bristol Myers Squibb e Mirati Therapeutics

Un’acquisizione da 5,8 miliardi di dollari quella realizzata da BMS allo scopo di rafforzare la sua presenza in area oncologica.

 

10 – Bristol Myers Squibb e RayzeBio

L’ultima parola del 2023 l’ha avuta BMS che, con un’operazione del valore di 4,1 miliardi di dollari conclusasi il 26 dicembre, ha consolidato la sua pipeline radiofarmaceutica.

 

Dino Biselli

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