
Fra i dati dell’Osservatorio Nomisma 2024 sul Sistema dei farmaci equivalenti in Italia, presentato a Roma da Nomisma e Egualia, vi è anche la cifra 3.700. Si tratta del numero di farmaci carenti registrati nell’anno in corso.
È un dato che secondo i dati AIFA è più che raddoppiato rispetto a quello registrate nel 2018, quando era pari a poco più di 1.600. Dall’analisi di questo aumento è emerso che il 44% delle carenze registrate nel 2024 ha la sua causa nella cessazione definitiva della loro commercializzazione. Inoltre, poco più del 25% dei casi si è verificato per problemi di produzione. Detto ciò, l’Osservatorio Nomisma sottolinea che per quasi otto farmaci a rischio su dieci esiste un corrispettivo equivalente.
Tali dati evidenziano che la carenza di farmaci, un problema sempre più pressante a livello globale, vede l’Italia tra i Paesi maggiormente colpiti. Infine, essi confermano come sia impensabile un sistema farmaceutico privo dei medicinali equivalenti.
Dino Biselli
Fonte: Egualia
