Angelini-Recordati: prossima fusione?

Rumors di mercato sempre più insistenti scommettono su una prossima fusione fra Angelini e Recordati. Se dovesse avvenire, si tratterebbe di un’importante operazione per il settore farmaceutico nazionale.

Immagine creata con IA

Angelini-Recordati: prossima fusione?
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Rumors di mercato sempre più insistenti scommettono su una prossima fusione fra Angelini e Recordati. Se dovesse avvenire, si tratterebbe di un’importante operazione per il settore farmaceutico nazionale.

Infatti, le due aziende fanno parte del club delle Fab13, le aziende farmaceutiche a capitale italiano. La fusione fra le due aziende darebbe vita ad un polo farmaceutico con un fatturato complessivo di 3,3 miliardi e 7.500 dipendenti.

Secondo le indiscrezioni CVC Capital Partners, private equity che ha il 51,8% del capitale di Recordati starebbe valutando una way-out dall’azienda controllata. Lo schema dell’operazione prevederebbe la fusione delle due aziende con il sostegno di una cordata di investitori finanziari.

Angelini conferirebbe le attività di Angelini Pharma nel perimetro di Recordati, a fronte di un aumento di capitale. Inoltre, sempre Angelini e altri advisor starebbero lavorando alla formazione di una cordata per raccogliere fino a 2 miliardi. Fondi necessari per rilevare un pacchetto corposo di azioni da Cvc. A tal fine, avrebbero avuto già contatti con i fondi come Kkr e Tpg. Cvc, dal canto suo, manterrebbe una consistente quota di minoranza della nuova società.

La guida della nuova azienda dovrebbe rimanere a Robert Koremans, attuale CEO di Recordati.

 

Dino Biselli
Fonti: Sanità33Il Sole 24 Ore

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