La Piattaforma Nazionale di Telemedicina

300.000 pazienti assistiti con strumenti di telemedicina entro fine 2025: è l’obiettivo della Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT). Un numero di assistiti che salirà, a regime, a circa 790.000. Si tratta dei dati più rilevanti esposti durante la presentazione della Piattaforma, organizzata da Agenas, che si è tenuta il 4 febbraio.

La Piattaforma Nazionale di Telemedicina

300.000 pazienti assistiti con strumenti di telemedicina entro fine 2025: è l’obiettivo della Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT). Un numero di assistiti che salirà, a regime, a circa 790.000. Si tratta dei dati più rilevanti esposti durante la presentazione della Piattaforma, organizzata da Agenas, che si è tenuta il 4 febbraio.

La Piattaforma Nazionale di Telemedicina è una delle linee di investimento del PNRR (M6C1 Investimento 1.2.3.1). A livello di struttura, la PNT si compone di un’Infrastruttura Nazionale di Telemedicina (INT) e 21 Infrastrutture Regionali di Telemedicina (IRT). Queste ultime sono strutture preposte all’erogazione dei servizi minimi di telemedicina.

La INT, attuata da AGENAS, rende disponibili “servizi abilitanti” per sviluppare, armonizzare e monitorare i servizi di Telemedicina. Essa è interoperabile con il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e allineata con le altre infrastrutture e iniziative europee. Inoltre, la sua operatività è assicurata dallo sviluppo di un apposito linguaggio che permette di descrivere le attività da svolgere per erogare prestazioni e servizi sanitari in telemedicina. L’introduzione di un linguaggio uniforme consente così di implementare sistemi di telemedicina su tutto il territorio nazionale.

La PNT è stata realizzata da PNT Italia S.r.l., società costituita da Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. e Almaviva S.p.A.. La durata del contratto di gestione, affidato da AGENAS mediante una procedura di partenariato pubblico privato è di 10 anni.

Infine, il 16 gennaio 2025 il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo Schema di decreto del Ministero della salute sulla disciplina dei trattamenti di dati personali nell’ambito dell’infrastruttura Piattaforma nazionale di telemedicina. Una bozza di provvedimento che diventerà definitivo dopo il parere dell’Agenzia per la cybersicurezza.

 

Dino Biselli
Fonte: AGENAS

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