CEF e Unico: fusione più vicina
CEF e Unico sono in attesa del responso dell’Autorità garante della concorrenza per avviare verso metà aprile la procedura di fusione. Infatti, le due principali società della distribuzione intermedia controllate dai farmacisti hanno ottenuto il benestare degli istituti bancari che dovranno sostenere finanziariamente l’operazione.
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CEF e Unico sono in attesa del responso dell’Autorità garante della concorrenza per avviare verso metà aprile la procedura di fusione. Infatti, le due principali società della distribuzione intermedia controllate dai farmacisti hanno ottenuto il benestare degli istituti bancari che dovranno sostenere finanziariamente l’operazione.
Alcuni rumors sostengono che l’azienda bresciana stia già avviando lavori preparatori per integrare i magazzini di Unico nel sistema gestionale. Il gestionale, in precedenza di CEF, appartiene ora aQFarma, newco che materialmente farà da contenitore alla fusione.
Ad oggi sono otto le piattaforme logistiche che fanno capo a Unico. Queste comprendono: Rivoli (Torino), Novara, Lainate (Milano), Calderara di Reno (Bologna), Udine, Nogarole Rocca (Verona), Monterotondo (Roma) e Modugno (Bari).
Da parte sua CEF ha in corso una ristrutturazione della sua rete logistica. Infatti, sta costruendo un nuovo polo commerciale di circa 22mila metri quadri a Poncarale (BS). Dopo la sua inaugurazione, prevista nel 2026, esso assorbirà le filiali di Cremona e Brescia.
Dino Biselli
Fonte: Pharmacy Scanner
