Randstad: 10 trend nelle HR del pharma

Anche i processi di HR messi in atto dall’industria farmaceutica stanno subendo delle profonde trasformazioni. Il Talent Trends Report 2025, realizzato da Randstad Enterprise, ha individuato quali sono i dieci trend che caratterizzeranno l’anno in corso e quante aziende interpellate stanno mettendo in atto strategie coerenti con esse.

Randstad: 10 trend nelle HR del pharma
Immagine da Randstad

Anche i processi di HR messi in atto dall’industria farmaceutica stanno subendo delle profonde trasformazioni. Il Talent Trends Report 2025, realizzato da Randstad Enterprise, ha individuato quali sono i dieci trend che caratterizzeranno l’anno in corso e quante aziende interpellate stanno mettendo in atto strategie coerenti con esse.

Come per tutti gli altri comparti industriali, anche quello farmaceutico ha necessità di attrarre e trattenere i talenti. Infatti, le profonde trasformazioni del mercato e l’evoluzione della rivoluzione digitale stanno avendo un forte influenza anche nella gestione delle attività delle risorse umane.

Tali tendenze sono state rilevate e analizzate dal Talent Trends Report 2025 realizzato da Randstad Enterprise. Si tratta di uno studio che ha rilevato i dieci trend più importanti nelle HR del 2025. L’indagine è stata condotta su numerosi settori, e fra questi c’è anche quello classificato come “bioscienze e industria farmaceutica”. Nello specifico, la ricerca ha coinvolto complessivamente 1060 tra top manager e human capital leader di 21 paesi al mondo.

 

Le aree analizzate dal Talent Trends Report 2025 di Randstad

A livello generale il Talent Trends Report 2025 di Randstad delinea tre argomenti principali e dieci strategie da poter mettere in atto per migliorare la leadership dei talenti. I tre argomenti sono: la revisione della cultura dell’organizzazione con l’IA; la modulazione dei ruoli a tempo pieno in attività più piccole e specializzate; l’adozione di un approccio skill first.

In pratica, intelligenza artificiale, organizzazione del lavoro e competenze sono i driver che stanno governando questa trasformazione delle HR. In particolare, per quel che riguarda le skill, il 36% dei lavoratori dichiara che rifiuterebbe un impiego che non offra opportunità di sviluppo delle competenze. Di contro, l’83% dei rispondenti dichiara di star adottando, o di avere già adottato, un modello basato sulle competenze.

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I dieci trend 2025 nelle HR per il settore farmaceutico individuati da Randstad

Ecco qui di seguito quelle che il Talent Trends Report 2025 di Randstad ha individuato come le dieci principali tendenze che caratterizzano il settore farmaceutico per quanto riguarda l’ambito delle HR.

– Sviluppo di nuovi accordi contrattuali per rispondere alla crisi del mercato del lavoro.

– L’adozione dell’approccio skill-first diventa la norma nelle assunzioni e nella gestione delle risorse.

– IA come fattore di cambiamento della cultura aziendale e di miglioramento della collaborazione.

– Il mercato interno dei talenti come priorità per gli HR.

– Destrutturazione dei ruoli per una maggiore flessibilità.

– Rafforzamento della strategia di reskilling per colmare il gap di competenze.

– Focalizzazione sulla mobilità interna e sulla crescita dei dipendenti.

– Crescita dell’uso di modelli di lavoro ibridi e personalizzati.

– Evoluzione della leadership attraverso programmi di mentoring e coaching.

– Maggiore inclusione di talenti neurodivergenti.

 

Le principali tendenze maggiormente attuate dalle aziende farmaceutiche

Il 91% dei direttori HR delle aziende farmaceutiche ha dichiarato che il loro obiettivo primario per l’anno in corso è quello di trattenere i talenti. Inoltre, l’82% di essi ha sottolineato che la propria azienda ha già adottato un approccio skill-first. Ancora, ulteriori dichiarazioni dei dirigenti HR sottolineano l’impegno delle aziende nella valorizzazione delle competenze. Infatti, il 75% delle aziende sta spostando l’attenzione dalla ricerca di nuove risorse alla mobilità interna, puntando su strategie di crescita professionale.

In aggiunta, l’81% del campione afferma che la propria azienda sta utilizzando internamente l’IA e trasformando le modalità di assistenza fornite ai clienti. Il 73% degli intervistati poi evidenzia che la talent strategy attuata dalla propria azienda è focalizzata sull’agilità della forza lavoro.

Si tratta di tendenze che richiedono l’acquisizione di numerose nuove competenze da parte della forza lavoro. Non deve stupire, quindi, che il 66% dei dirigenti HR prevede di fornire ai dipendenti formazione o reskilling sui dati così da essere pronti a rispondere alle mutevoli esigenze aziendali. Tuttavia, questo tipo di attività viene citata solo dal 28% dei rispondenti quando essa è riferita alla leadership.

 

Le azioni ancora oggi poco considerate

L’indagine mostra anche quali sono le tendenze che ad oggi non sono state recepite. Infatti, solo il 43% dei talent leader usa l’IA per ridurre i bias in relazione allo sviluppo dei dipendenti e alla mobilità interna. Il 33% dei rispondenti dichiara di utilizzare l’automazione e l’IA per personalizzare la talent experience. Infine, solo il 27% conferma di utilizzare IA, big data o apprendimento automatico per attrarre talenti con diversi background.

 

Dino Biselli

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