EFPIA: in calo l’accesso ai farmaci

Dati di accesso al farmaco in peggioramento quelli resi disponibili da due rapporti pubblicati da EFPIA. Una tendenza che emerge sia dall’indicatore Patients WAIT, sia dal rapporto CRA sulle cause profonde della non disponibilità.

EFPIA: in calo l’accesso ai farmaci

Dati di accesso al farmaco in peggioramento quelli resi disponibili da due rapporti pubblicati da EFPIA. Una tendenza che emerge sia dall’indicatore Patients WAIT, sia dal rapporto CRA sulle cause profonde della non disponibilità.

Nel 2024 l’indicatore WAIT mostra che in UE il 46% dei medicinali innovativi approvati a livello centrale erano disponibili per i pazienti. Una percentuale in calo rispetto al 48% registrato nel 2019. Inoltre, solo il 29% dei medicinali era completamente rimborsabile dallo Stato, contro il 42% del 2019. Ancora, il 17% dei medicinali era disponibile solo con restrizioni, in aumento rispetto al 6% del 2019. Infine, il tempo medio che intercorre dall’approvazione all’accesso del paziente ha raggiunto i 578 giorni . Un lasso di tempo che è pari ad un mese in più rispetto al 2023.

Il rapporto CRA sulle cause profonde della non disponibilità e dei ritardi ha segnalato alcuni fattori di tali criticità. Tra queste vi sono:

  • processo normativo lento;
  • avvio tardivo della valutazione di accesso al mercato;
  • requisiti di evidenze duplicate;
  • ritardi nei rimborsi;
  • decisioni sui prontuari locali.

Clicca su questo link per accedere al EFPIA Patients W.A.I.T. Indicator 2024 Survey
Clicca su questo link per accedere al The root causes of unavailability of innovative medicines and delay in access

 

Dino Biselli
Fonte: EFPIA

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