Prezzi farmaci: USA li riducono via decreto
Immagine da ANSA

Il presidente USA Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che mira a ridurre il prezzo dei farmaci di circa il 59%. Percentuale che rappresenta una media fra prodotti che non avranno alcun decremento di prezzo e altri che subiranno aumenti fino al 90%.
Tale provvedimento sarà esecutivo per tutti i programmi federali che effettuano acquisti di farmaci, in particolare Medicare e Medicaid. Il Presidente Trump ha giustificato questo provvedimento con il fatto che negli USA i medicinali costano molto più che in altre nazioni avanzate.
In particolare, il Presidente ha sostenuto che anche l’Europa deve contribuire a sostenere il peso della ricerca e sviluppo di nuovi farmaci. In pratica, gli USA applicheranno come prezzo qualunque sia il prezzo più basso pagato per un farmaco in altri paesi sviluppati.
Numerosi esperti dell’industria farmaceutica hanno commentato quanto previsto da questo provvedimento e le sue possibili ripercussioni. I paesi europei, in particolare, rischiano di subire contraccolpi molto seri. Infatti, l’associazione dei produttori americani di farmaci ha già prefigurato un aumento dei prezzi dei farmaci in Europa. Ciò per compensare le possibili perdite di fatturato dovute a questo ordine esecutivo.
Dino Biselli
Fonte: Sanità33
