
È pari a 7,7 milioni il numero totale delle dimissioni registrate nel 2023 che emerge dal Rapporto SDO 2023. Il Ministero della Salute ha pubblicato la versione integrale del Rapporto, già anticipato a dicembre dallo short report.
I dati delle SDO 2023 hanno avuto un incremento del +4,3% rispetto all’anno precedente. Inoltre, l’analisi del quinquennio 2019-2023 riporta un costante incremento e una differenza del -6,4% rispetto all’anno 2019. Il numero di giornate di degenza erogate nel 2023 è stato di 53,956 milioni, (+2,9% sul 2022). Il 95% dei ricoveri avvengono nelle discipline per acuti, di cui il 73% in modalità ordinaria ed il 22% in modalità diurna.
I ricoveri ordinari con DRG medico nel 2023 sono stati meno di 3 milioni. I ricoveri diurni con DRG medico, invece, sono stati più di 700 mila. Ancora, i ricoveri diurni con DRG chirurgici si sono avvicinati ad 1 milione.
Il tasso di ospedalizzazione complessivo nell’ultimo decennio è passato da 148,9 per 1.000 abitanti nel 2013 a 123,9 nel 2019, per ridursi a 99,0 nel 2020 e risalire a 117,5 per 1.000 abitanti nel 2023. La degenza media nell’anno 2023 è stata pari a 7,1 giorni, in diminuzione rispetto ai 7,5 giorni del 2020.
La degenza media preoperatoria nell’anno 2023 è stata di 1,6 giorni, con rilevanti differenze a livello regionale. Essa risulta in diminuzione costante rispetto all’anno 2020 quando è stata pari a 1,76.
Infine, per l’anno 2023 la remunerazione teorica complessiva si attesta a 28 miliardi di euro. In prevalenza, essa si ascrive per l’84% ai ricoveri per acuti in regime ordinario, per una cifra pari a € 23,7 mld.
Clicca su questo link per accedere al documento: Rapporto SDO 2023
Dino Biselli
Fonte: Quotidianosanità.it
