
Aumentano gli studi clinici sponsorizzati, ma calano notevolmente i clinical trials no profit. Il Presidente di AIFA, Robert Nisticò, ha esposto i dati relativi a questo trend durante il ‘Clinical Trials Day 2025’ presso l’Università Cattolica di Roma.
Infatti, nel 2024 gli studi sponsorizzati autorizzati sono passati da 505 (l’ 82,7% del totale) a 522 (87%). Di contro, gli studi clinici no profit hanno subito una diminuzione da 106 (17%) a 78 (13%). Rispetto a quanto emerso nei rapporti del 2022-2023, si conferma il dato per la fase I di 112 sperimentazioni cliniche presentate. Le sottomissioni per la fase II sono diminuite dal 35,8% al 31% e la fase III ha registrato un lieve aumento dal 42,2 % al 46%.
In generale, l’area oncologica, inclusa l’oncoematologia, si conferma l’area più coinvolta con il più alto numero di studi autorizzati (220 su 600, 32,3%). Seguono le malattie del sistema immunitario (57, 8,3%), le malattie cardiovascolari (44, 6,5%) e del sistema nervoso centrale (43, 6,3%). Infine, si registra un lieve incremento anche negli studi clinici per le terapie avanzate, con un aumento da 29 a 31 studi autorizzati (dal 4,7% al 5,2%).
L’evento è stato promosso da Fondazione Policlinico Gemelli, Università Cattolica del Sacro Cuore e ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola.
Dino Biselli
Fonte: Aboutpharma
