Tavolo AIFA sulla prescrittomica
Immagine di AIFA

Dalla medicina di precisione alla prescrittomica. Si tratta dell’evoluzione futura della medicina prefigurata dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco Robert Nisticò. Una tendenza che razionalizzerà le prescrizioni e migliorerà la qualità della vita dei pazienti.
È questa la sintesi dell’intervento di Nisticò durante la Tavola rotonda “Verso la medicina di precisione”. L’appuntamento è stato organizzato presso la Camera dei Deputati dall’Ordine dei medici di Roma.
La prescrittomica è una disciplina emergente che si occupa di analizzare, integrare e ottimizzare l’uso dei farmaci sulla base del profilo genetico, biochimico e clinico del paziente. Quasi una necessità in un periodo caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle malattie croniche.
In particolare, l’interazione derivante dall’assunzione di più farmaci diventa difficile da tenere sotto controllo per gli stessi medici. Essa può generare effetti avversi o scarsa tollerabilità ai trattamenti per i pazienti, che abbandonano le terapie o non le assumono correttamente. Sono proprio questi i casi nei quali la prescrittomica può offrire un utile contributo per limitare gli effetti negativi di tali situazioni.
Per tali motivi, l’AIFA ha istituito un Tavolo tecnico dedicato proprio alla medicina di precisione e alla prescrittomica. Inoltre, l’Agenzia sta lavorando per mettere a punto indicazioni utili a tutti gli operatori sanitari e ai pazienti, soprattutto quelli in politerapia. L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità di vita e ottimizzare l’impiego delle risorse sanitarie.
Dino Biselli
Fonte: AIFA
