Amicomed ottiene certificazione MDR UE

Amicomed ha ottenuto la certificazione CE come dispositivo medico di classe IIa secondo il Regolamento europeo MDR 2017/745. La soluzione per la gestione dell’ipertensione diventa quindi una tra applicazioni candidate a rientrare fra le terapie digitali europee dedicate a questa patologia.

Amicomed ottiene certificazione MDR UE

Amicomed ha ottenuto la certificazione CE come dispositivo medico di classe IIa secondo il Regolamento europeo MDR 2017/745. La soluzione per la gestione dell’ipertensione diventa quindi una tra applicazioni candidate a rientrare fra le terapie digitali europee dedicate a questa patologia.

Lo annuncia Newel Health, azienda europea di HealthTech specializzata nello sviluppo di dispositivi medici digitali certificati. Amicomed è costruita su H.Core, la piattaforma proprietaria di Newel Health che integra logica clinica, scienza comportamentale e dati reali. Attraverso questa struttura l’applicazione è in grado di offrire percorsi terapeutici digitali personalizzati.

Amicomed supporta la gestione quotidiana della pressione arteriosa. In particolare, rende disponibili feedback personalizzati basati su dati reali e accompagna l’utente tra una visita e l’altra. Inoltre, raccoglie dati strutturati e li trasforma in informazioni clinicamente rilevanti per pazienti e medici. Infine, include promemoria per l’assunzione dei farmaci e raccomandazioni su stile di vita e alimentazione, adattate al profilo clinico dell’utente.

In più, Amicomed può affiancare le terapie antipertensive, favorendo l’aderenza e generando dati comportamentali longitudinali. L’applicazione è stata validata in programmi di sanità pubblica per il monitoraggio cardiovascolare e la cronicità, e in modelli assicurativi digitali. Compatibile con Apple-Health, Google-Fit e i principali misuratori Bluetooth, Amicomed è accessibile anche con inserimento manuale dei dati.

La sua distribuzione avverrà tramite più canali. Oltre a quello diretto al consumatore, vi saranno assicurazioni, farmacie digitali, programmi di welfare aziendale e sanità pubblica. Infine, sono in corso progetti pilota e collaborazioni con partner in vari Paesi europei.

 

Dino Biselli
Fonte: Digital Health Italia

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