Presidente Cattani all’Health Innovation Show

Ricerca clinica, competenze, formazione e intelligenza artificiale. Sono gli argomenti trattati da Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria e Presidente e AD di Sanofi Italia e Malta. L’occasione è stata offerta dall’Health Innovation Show, organizzato a Roma da Fondazione Mesit.

Presidente Cattani all’Health Innovation Show

Ricerca clinica, competenze, formazione e intelligenza artificiale. Sono gli argomenti trattati da Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria e Presidente e AD di Sanofi Italia e Malta. L’occasione è stata offerta dall’Health Innovation Show, organizzato a Roma da Fondazione Mesit.

Nel suo intervento Cattani ha sottolineato che la salute è il primo settore per l’uso dell’intelligenza artificiale. Intelligenza artificiale che risulta essere decisiva nelle attività di ricerca clinica. Non a caso negli ultimi tre anni c’è stato un aumento del 400% delle molecole in sviluppo nel mondo identificate grazie agli algoritmi dell’IA.

Infatti, con l’IA i tempi di ricerca preclinica per nuove molecole sono diminuiti del 40%. Inoltre, l’uso dell’intelligenza artificiale risulta essere essenziale anche nel monitoraggio delle terapie. Esso infatti permette un aumento del 20% dell’aderenza terapeutica e un miglioramento della qualità di vita del paziente stimato intorno al 40%.

Per valutare gli impatti di questa rivoluzione basta pensare che nel mondo sono attualmente in sviluppo 24.000 nuovi prodotti farmaceutici e medici. Un tema quello dell’intelligenza artificiale che si lega con quello della formazione.

Cattani evidenzia che l’Italia è il Paese europeo con il più alto tasso di lavoro scolastico. Tuttavia, occorre un’opera di educazione per far comprendere che la ricerca è un diritto fondamentale dei cittadini e un motore di sviluppo tecnologico. Pertanto, nella sua visione l’Europa deve creare un ambiente normativo più flessibile. Ciò richiederebbe una riduzione della burocrazia e l’allungamento della durata dei brevetti per sostenere la ricerca.

Non bisogna dimenticare che il settore farmaceutico è il primo comparto delle Life Sciences in Europa, con un valore commerciale di 200 miliardi di euro. Cattani ricorda che si rischia di perdere terreno da USA e Cina senza l’adozione di politiche lungimiranti e investimenti adeguati.

La sfida è rilanciare la ricerca puntando su tecnologie digitali e algoritmi che possano accelerare lo sviluppo dei farmaci. Tutto ciò garantendo un futuro sostenibile e competitivo per la salute pubblica europea.

 

Dino Biselli
Fonte: ANSA

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.