Industria farmaceutica europea: Analisi e Dati EFPIA 2026

I dati del report “The Pharmaceutical Industry in Figures – Key Data 2026” pubblicato da EFPIA mostrano che l’industria farmaceutica si conferma un pilastro vitale e produttivo dell’economia europea, con un valore della produzione che nel 2024 ha raggiunto e 463 miliardi di euro. Nonostante questa solidità, il settore attraversa una fase complessa a causa della perdita di leadership globale nell’innovazione e della migrazione degli investimenti verso mercati più competitivi come USA e Cina.

Industria farmaceutica europea: Analisi e Dati EFPIA 2026
Immagine di EFPIA

I dati del report “The Pharmaceutical Industry in Figures – Key Data 2026” pubblicato da EFPIA mostrano che l’industria farmaceutica si conferma un pilastro vitale e produttivo dell’economia europea, con un valore della produzione che nel 2024 ha raggiunto e 463 miliardi di euro. Nonostante questa solidità, il settore attraversa una fase complessa a causa della perdita di leadership globale nell’innovazione e della migrazione degli investimenti verso mercati più competitivi come USA e Cina.

Anche nel 2025 l’industria farmaceutica europea ha confermato il suo ruolo di pilastro fondamentale per l’economia del continente. È ciò che emerge dalle informazioni pubblicate nel report “The Pharmaceutical Industry in Figures – Key Data 2026” redatto da Efpia.

Un’importanza testimoniata non solo dal continuo miglioramento dei risultati di salute ottenuti dall’industria del farmaco in Europa. Il nuovo report di Efpia infatti evidenzia un settore dinamico, capace di tradurre le scoperte scientifiche in trattamenti accessibili. Accanto a questi aspetti positivi, il report segnala anche la necessità di politiche che favoriscano gli investimenti. In particolare, il primo obiettivo da perseguire è quello di evitare la migrazione delle attività di ricerca verso mercati più attrattivi come USA e Cina.

 

Il mercato farmaceutico mondiale nei dati del 2025

Nel 2025, il mercato dei mondiale dei farmaci soggetti prescrizione ha raggiunto un valore stimato di 1.475,815 miliardi di euro (calcolato in base a prezzi ex-factory). un dato in crescita di più di 60 miliardi di euro rispetto ai 1.413,61 miliardi del 2024.

Il Nord America mantiene il suo ruolo di area dominante con il 54,7% delle vendite globali, mentre l’Europa detiene una quota del 23,7%. Seguono la Cina con il 6,5% e il Giappone con il 3,5%.

Un dato critico fornito da IQVIA riguarda l’accesso all’innovazione. Tra il 2020 e il 2024, il 74,1% delle vendite di nuovi farmaci lanciati sul mercato mondiale è stato generato negli USA. Si tratta di un incremento di ben 7,2 punti percentuali rispetto al periodo 2018-2023.

Di contro, appena il 15,6% è stato realizzato nei primi cinque mercati europei, un dato in leggerissima contrazione rispetto al quinquennio precedente. Questo divario evidenzia l’impatto di ostacoli regolatori e misure di austerità fiscale che rallentano l’accesso dei pazienti europei a terapie innovative.

 

Industria farmaceutica europea e valore della produzione

Industria farmaceutica europea: Analisi e Dati EFPIA 2026

Il valore della produzione dell’industria farmaceutica europea ha registrato un incremento significativo, raggiungendo i 463,869 miliardi di euro nel 2024. Una cifra che supera di più di 20 miliardi la stima effettuata lo scorso anno. Inoltre, i dati preliminari hanno permesso di stimare che per il 2025 si raggiungeranno i 505 miliardi di euro.

La classifica dei principali produttori europei per il 2024 vede dei cambiamenti significativi:

  • Irlanda: si conferma al primo posto con 87,713 miliardi di euro (67,7 miliardi di euro nel 2023).
  • Svizzera: sale in seconda posizione con 63,975 miliardi di euro (48,9 miliardi di euro nel 2023).
  • Italia: si posiziona terza con un valore di 56,1 miliardi di euro (52 miliardi nel 2023).
  • Danimarca (37,559 miliardi) e Germania (37,451 miliardi) seguono a breve distanza.

 

Occupazione e produttività

Il settore rimane un motore occupazionale d’eccellenza. Nel 2024, gli addetti diretti in Europa sono stati 950.983, con una previsione di 955.000 per il 2025. Considerando l’indotto, l’industria sostiene un numero di posti di lavoro circa tre volte superiore rispetto a quelli diretti. Con un valore aggiunto lordo (GVA) per lavoratore di circa 225.000 euro, l’industria farmaceutica è circa tre volte più produttiva dell’economia europea nel suo complesso.

 

Industria farmaceutica europea e Ricerca e Sviluppo: la sfida della competitività

Gli investimenti in R&D in Europa sono stati pari a 56,344 miliardi di euro nel 2024, circa 3 miliardi in più rispetto all’anno precedente, con una previsione di 60 miliardi per il 2025. Tuttavia, l’Europa sta perdendo terreno nella scoperta di nuove molecole.

Nel 2025, su un totale di 104 nuove sostanze attive (NAS) lanciate globalmente:

  • 46 hanno avuto origine da aziende con sede in Cina (inclusa Hong Kong).
  • 28 hanno avuto origine negli USA.
  • Solo 16 hanno avuto origine in Europa.

A livello nazionale, i principali investitori in R&D nel 2024 sono stati il Regno Unito (11,023 miliardi di euro), la Germania (10,728 miliardi) e la Svizzera (9,553 miliardi). L’Italia ha investito circa 2,3 miliardi di euro in attività di ricerca.

 

Bilancia commerciale

La bilancia commerciale del settore farmaceutico europeo rimane fortemente positiva, confermandosi un asset strategico per l’UE:

    • Esportazioni (2024): 735,972 miliardi di euro (stima 2025: 815 miliardi).
    • Importazioni (2024): 499,893 miliardi di euro (stima 2025: 550 miliardi).
    • Avanzo commerciale (2024): 236,079 miliardi di euro, con una stima di crescita a 265 miliardi per il 2025.

I principali partner commerciali dell’Unione Europea nel 2025 sono stati gli USA (43,8% dell’export e 41,3% dell’import) e la Svizzera (16,3% dell’export e 28,4% dell’import).

 

Dino Biselli

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