Studi e dati

Studi e dati

FAB13: Rapporto 2025 di Fondazione Edison

Il Rapporto "FAB13 Le 13 aziende storiche del made in Italy — Edizione 2025" di Fondazione Edison fotografa lo stato di salute delle tredici principali aziende farmaceutiche a capitale italiano. Dati che raccontano un comparto capace di competere ai massimi livelli globali mantenendo "cuore e cervello" produttivo in Italia. Ma la crescita a doppia velocità apre un interrogativo su come si concilia il loro successo internazionale con le rigidità della governance farmaceutica italiana.

XXVI Rapporto OsMed – la spesa farmaceutica nel 2025

AIFA ha pubblicato la XXVI edizione del Rapporto OsMed, intitolata “L'uso dei Farmaci in Italia”, relativa alle dinamiche della spesa farmaceutica italiana per l'anno 2025. La spesa complessiva è aumentata del 6% rispetto all'anno precedente, con un ritmo di crescita leggermente maggiore della componente privata rispetto a quella pubblica. Sempre in salita il capitolo degli acquisti diretti.

Industria farmaceutica europea: Analisi e Dati EFPIA 2026

I dati del report "The Pharmaceutical Industry in Figures – Key Data 2026" pubblicato da EFPIA mostrano che l'industria farmaceutica si conferma un pilastro vitale e produttivo dell'economia europea, con un valore della produzione che nel 2024 ha raggiunto e 463 miliardi di euro. Nonostante questa solidità, il settore attraversa una fase complessa a causa della perdita di leadership globale nell'innovazione e della migrazione degli investimenti verso mercati più competitivi come USA e Cina.

Filiera Dispositivi Medici: cuore del Nuovo Made in Italy

Nel corso degli anni l'industria italiana dei medical device ha consolidato il suo ruolo di asset strategico per il Paese, confermandosi come il terzo player in Europa con un valore di mercato che oggi raggiunge i 18,5 miliardi di euro. I dati del Rapporto PRI 2026 resi disponibili da Confindustria Dispositivi Medici delineano un comparto resiliente che, nonostante l'aumento dei costi produttivi e le sfide della supply chain globale, continua a investire in innovazione e a generare occupazione qualificata per oltre 133.000 addetti.

Life sciences e lavoro: il manuale delle professioni

Si intitola "Le professioni dell'industria farmaceutica, medicale e diagnostica", ma il titolo è sicuramente riduttivo al suo contenuto. Questo manuale, scritto da Sandro Siclari e Angelo Salvatori, non è una semplice guida a come trovare lavoro nel settore della salute, ma una vera e propria mappa GPS nella ricerca di una professione nelle life sciences. Un percorso che si articola in tre parti: analisi del contesto, descrizione delle professioni, strumenti e strategie per trovare lavoro.

Market Access in Europa: l’EFPIA Patients WAIT Report 2025

L’edizione 2025 dello studio “EFPIA Patients W.A.I.T. Indicator”, realizzato da IQVIA per conto di EFPIA, evidenzia un ulteriore peggioramento nell'accesso ai farmaci innovativi in Europa. Nonostante gli sforzi dell'industria, il tempo medio necessario affinché un nuovo medicinale sia disponibile per i pazienti ha raggiunto i 597 giorni, segnando un aumento di 19 giorni rispetto all'anno precedente e confermando un trend di crescita preoccupante che dal 2019 ha visto il ritardo medio salire da 504 a quasi 600 giorni.

Farmacia: ricerca sulle High e Low performer di Homnya

Cosmofarma Exhibition 2026 è stata l'occasione per assistere alla presentazione della ricerca “Farmacie High vs Low Performer” condotta da Homnya in collaborazione con Pharma Data Factory. Uno studio complesso che ha confrontato gli elementi che caratterizzano le farmacie ad alta performance e quelle che ottengono risultati scarsi, e dal quale emergono più punti in comune che differenze. Cosa decreta il successo di una farmacia rispetto ad un altra? La differenza di approccio verso il territorio del quale essa è parte.

Aziende farmaceutiche: la top 20 del 2025

Eli Lilly conquista il podio in un anno dominato dal mercato dell'obesità e del diabete, mentre Johnson & Johnson mantiene salda la vetta puntando alla soglia storica dei 100 miliardi. Il “The top 20 pharma companies by 2025 revenue” pubblicato da Fierce Pharma subisce una rivoluzione nelle sue prime cinque posizioni, registrando complessivamente una crescita più concentrata rispetto al 2024.

Intelligenza artificiale e salute: il Dossier di AIFA

L’Intelligenza Artificiale è  un fattore che sta ridisegnando l'intera del farmaco e ridefinendo il ruolo delle agenzie regolatorie. Partendo da questi presupposti AIFA ha realizzato il Dossier "Intelligenza Artificiale e Salute - Come l’IA sta rivoluzionando la ricerca farmaceutica, la medicina di precisione e il futuro della salute globale" con il quale analizza le potenzialità di questa innovazione tecnologica, come possa essere utile in ambito regolatorio e il rapporto fra IA e lavoro umano.

L’innovazione delle aziende farmaceutiche USA in Italia

Le aziende farmaceutiche statunitensi presenti in Italia sono importanti protagoniste del comparto life sciences italiano, soprattutto per il loro contributo all'innovazione attraverso un'intesa attività di ricerca clinica. L'Italia offra a queste imprese degli indiscussi vantaggi (posizione geografica vantaggiosa, competenze tecniche e scientifiche) ma presenta anche importanti criticità, come la burocrazia e la carenza di risorse umane formate in ambito STEM. L'attrattività del nostro paese aumenterà se si affronteranno questi "nodi".

Ricerca Clinica: asset strategico per l’economia europea

Il nuovo rapporto di Frontier Economics, pubblicato da EFPIA, mette in luce l'importante contributo che la ricerca clinica in ambito farmaceutico apporta all'economia europea. Un ruolo di primaria importanza che però è messo in pericolo da una sempre minore attrattività rispetto a USA e Cina. Eppure, lo studio evidenzia che investire nei clinical trial non solo non implica alcun svantaggio, ma al contrario presenterebbe notevoli vantaggi economici e di salute.

Newsweek-Statista: la graduatoria 2026 degli ospedali

Stati Uniti sempre massicciamente presenti, ma le eccellenze europee e asiatiche riescono a occupare posizioni in alto alla graduatoria. Si tratta di una delle principali tendenze che emerge dalla World’s Best Hospitals 2026 realizzata da Newsweek, in collaborazione con Statista. Mayo Clinic di Rochester rimane ancora la prima struttura ospedaliera al mondo, e la Karolinska Universitetssjukhuset di Stoccolma si classifica come primo ospedale europeo e quarto a livello generale. Il Policlinico Gemelli di Roma ritorna ad essere il primo in Italia, posizionandosi davanti al Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano.