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I primi tre articoli/news in evidenza

Aziende farmaceutiche: la top 20 del 2025

Eli Lilly conquista il podio in un anno dominato dal mercato dell'obesità e del diabete, mentre Johnson & Johnson mantiene salda la vetta puntando alla soglia storica dei 100 miliardi. Il “The top 20 pharma companies by 2025 revenue” pubblicato da Fierce Pharma subisce una rivoluzione nelle sue prime cinque posizioni, registrando complessivamente una crescita più concentrata rispetto al 2024.

La Community del pharma: Annual Summit di BioPharma Network

Il Biopharma Network Annual Summit 2026 è stato un evento che ha riunito tutti coloro che fanno parte dell'ecosistema delle life sciences ed ha rappresentato un momento per fare il punto sul come sta evolvendo il mondo pharma non solo in Italia ma anche in Europa. Un appuntamento non solo per acquisire dati e vedere presentazioni, ma anche un importante momento di costruzione di relazioni, utile per conoscere realtà e innovazione che caratterizzano il comparto farmaceutico e non solo.

Intelligenza artificiale e salute: il Dossier di AIFA

L’Intelligenza Artificiale è  un fattore che sta ridisegnando l'intera del farmaco e ridefinendo il ruolo delle agenzie regolatorie. Partendo da questi presupposti AIFA ha realizzato il Dossier "Intelligenza Artificiale e Salute - Come l’IA sta rivoluzionando la ricerca farmaceutica, la medicina di precisione e il futuro della salute globale" con il quale analizza le potenzialità di questa innovazione tecnologica, come possa essere utile in ambito regolatorio e il rapporto fra IA e lavoro umano.

L’innovazione delle aziende farmaceutiche USA in Italia

Le aziende farmaceutiche statunitensi presenti in Italia sono importanti protagoniste del comparto life sciences italiano, soprattutto per il loro contributo all'innovazione attraverso un'intesa attività di ricerca clinica. L'Italia offra a queste imprese degli indiscussi vantaggi (posizione geografica vantaggiosa, competenze tecniche e scientifiche) ma presenta anche importanti criticità, come la burocrazia e la carenza di risorse umane formate in ambito STEM. L'attrattività del nostro paese aumenterà se si affronteranno questi "nodi".

Ricerca Clinica: asset strategico per l’economia europea

Il nuovo rapporto di Frontier Economics, pubblicato da EFPIA, mette in luce l'importante contributo che la ricerca clinica in ambito farmaceutico apporta all'economia europea. Un ruolo di primaria importanza che però è messo in pericolo da una sempre minore attrattività rispetto a USA e Cina. Eppure, lo studio evidenzia che investire nei clinical trial non solo non implica alcun svantaggio, ma al contrario presenterebbe notevoli vantaggi economici e di salute.

Newsweek-Statista: la graduatoria 2026 degli ospedali

Stati Uniti sempre massicciamente presenti, ma le eccellenze europee e asiatiche riescono a occupare posizioni in alto alla graduatoria. Si tratta di una delle principali tendenze che emerge dalla World’s Best Hospitals 2026 realizzata da Newsweek, in collaborazione con Statista. Mayo Clinic di Rochester rimane ancora la prima struttura ospedaliera al mondo, e la Karolinska Universitetssjukhuset di Stoccolma si classifica come primo ospedale europeo e quarto a livello generale. Il Policlinico Gemelli di Roma ritorna ad essere il primo in Italia, posizionandosi davanti al Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano.

Market Access Trends 2026: report Cencora

"Market access outlook: 2026 trends in a shifting landscape" è il report redatto e pubblicato da Cencora, multinazionale specializzata nei servizi, nella comunicazione e nell’accesso al mercato per le aziende farmaceutiche che delinea le principali tendenze nell'accesso al mercato che dovranno affrontare le aziende farmaceutiche nell'anno in corso. Aziende che saranno costrette ad giocare in anticipo, attraverso agilità e tecnologia per superare una regolamentazione sempre in evoluzione e rispondere alle aspettative dei payer.

IA per la R&D Biofarmaceutica: opportunità o necessità?

Opportunità da cogliere o necessità da adottare quanto prima? Il contributo dal titolo "Smart bet, only option, or both? Biopharma R&D turns to AI" realizzato e pubblicato da Capgemini Research Institute, analizza sotto diversi punti di vista in che modo l'intelligenza artificiale possa apportare del valore all'attività di R&D in ambito farmaceutico, tenendo conto anche delle criticità che la sua adozione possa generare.

Tendenze M&A nelle Health Industries: report e dati di PwC

I dati di PwC confermano quanto già anticipato dalle analisi di Fierce Pharma in relazione alle operazioni di M&A che si sono avute nel 2025, che ha registrato una ripresa dopo un anno "di magra" come il 2024. Un anno di crescita anche per le operazioni che hanno avuto luogo in Italia, soprattutto nel comparto delle Health Industries.

Deloitte Life Sciences Outlook 2026: aziende ottimiste

Come consuetudine, ad inizio anno Deloitte ha pubblicato il "2026 Life Sciences Outlook", frutto del coinvolgimento di 280 alti dirigenti delle principali aziende del life sciences a livello globale. Uno studio che, attraverso l'analisi dei principali problemi di geopolitica, degli sviluppi in ambito tecnologico, delle ultimi trend sulla R&D, mette in evidenza come le aziende abbiano un atteggiamento improntato ad un cauto ottimismo e dotate dell'agilità necessaria per rispondere alle turbolenze globali e di settore.

Intelligenza artificiale e l’umano: “Pharma ex Machina”

Il convegno “Pharma ex Machina. Il mondo della salute tra umano e artificiale”, organizzato da NCF – Notiziario Chimico Farmaceutico, con il patrocino di AFI – Associazione Farmaceutici Industria, ha trattato la diffusione dell'intelligenza artificiale in tutti i settori della filiera che rientrano nel comparto farmaceutico.  Una rivoluzione che impatterà l'intero ecosistema del farmaco, ma che non potrà prescindere dal contributo indispensabile dell'uomo, il quale dovrà essere formato per utilizzare al meglio questo strumento.

Malattie rare: velocizzare l’accesso alle terapie

Anche per il 2026, in occasione per la giornata mondiale delle malattie rare, Chris Moore, President di Veeva Europe ha redatto un articolo su questo tema. Il contributo di quest'anno tocca il tema dell'accesso dei pazienti alle nuove terapie. Un ambito dove la capacità di reperire velocemente informazioni relative a professionisti e pazienti ampiamente dispersi sul territorio è fondamentale per garantire la disponibilità dei farmaci orfani. Per accelerare la disponibilità di trattamenti per malattie rare, quindi, le aziende si stanno strutturando attraverso una strategia CRM in grado di affrontare questa sfida.