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Rapporto OASI 2025: la Doppia Agenda

Come consolidata tradizione, il primo capitolo del Rapporto OASI 2025, anche questa volta curato da Francesco Longo e Alberto Ricci, analizza il quadro demografico ed economico dell'Italia. Invecchiamento della popolazione e scarsità di risorse finanziarie stanno imponendo un ambio di natura del SSN che da sistema universalistico dichiarato sta sempre più approcciando l'Universalismo Selettivo. Una sfida alla quale il top management della sanità italiana sta rispondendo adottando una "Doppia Agenda" manageriale.

Rapporto OASI 2024: quattro prospettive

Lo scorso 3 dicembre 2024 presso l'Università Bocconi di Milano è stata presentata la nuova edizione del Rapporto OASI, realizzata dal CERGAS della SDA Bocconi in collaborazione con Viatris e GSK Italia. Il capitolo “Diagnosi principale del SSN: quattro criticità e quattro prospettive “impopolari” per il cambiamento” redatto da Francesco Longo e Alberto Ricci evidenzia le quattro principali criticità della sanità italiana. Ma, allo stesso tempo, presenta quattro prospettive (anche impopolari) per il suo futuro.

Universalismo Selettivo e Sanità Italiana

Nello scorso mese di novembre è stato presentato il Rapporto OASI 2023, redatto dal CERGAS di SDA Bocconi e dell'Università Bocconi. Il primo capitolo del Rapporto, scritto da Francesco Longo e Alberto Ricci mette in luce le difficoltà economiche e organizzative che il sistema sanitario italiano si trova a dover affrontare a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e un conseguente aumento dei pazienti fragili e affetti da malattie croniche. Un insieme di fattori che sta determinando, di fatto, il superamento di quell'universalismo sanitario completo finora dichiarato per arrivare a modellare un universalismo selettivo.

Rapporto OASI 22: realtà contro narrazione

Le analisi e le ricerche contenute nel Rapporto OASI 2022, pubblicato e presentato nel mese di novembre 2022 dal Cergas dell'Università Bocconi di Milano, sono tutte contraddistinte da un approccio comune, riassunto già dal primo capitolo redatto da Francesco Longo e Alberto Ricci: offrire al lettore le evidenze sui vari aspetti che caratterizzano il SSN ottenute attraverso un rigoroso processo di ricerca. Tale metodo mette in luce quelle che sono le divaricazioni fra realtà e le varie  narrative che, molto spesso, sembrano essere articolate e diffuse per non affrontare le criticità della sanità italiana nella loro piena difficoltosa complessità

Rapporto OASI 2021: il PNRR per il SSN

Fra i molti argomenti affrontati durante la presentazione del Rapporto OASI 2021,  realizzato dal CERGAS dell'Università Bocconi di Milano con il sostegno non condizionato di  Medtronic, Viatris e Bristol Myers Squibb, è stato ricompreso anche quello relativo al PNRR. Per la sanità italiana il Piano rappresenta una tappa fondamentale per far sì che la sanità italiana superi le criticità prodotte dal Covid-19 e le permetta di affrontare con nuovo slancio un futuro che sarà necessariamente caratterizzato da una nuova austerità

Rapporto OASI 2020: il SSN dopo Covid-19

Il Rapporto OASI 2020 ha avuto il difficile compito di evidenziare gli effetti della pandemia di Covid-19 sul sistema sanitario italiano avendo come dai certi quelli relativi agli anni pre-pandemia. I ricercatori del CERGAS di SDA Bocconi, sono riusciti nel loro intento, sottolineando come l'emergenza Covid possa essere un'opportunità per rifondare completamente il SSN correggendone i problemi strutturali che lo affliggono da decenni, il tutto grazie anche grazie alle disponibilità finanziarie rese disponibili dal Recovery Fund

Il check up del SSN: il Rapporto OASI 2018

Come ogni anno, la sanità italiana è stata esaminata dal gruppo di lavoro del CERGAS dell'Università Bocconi che ha lavorato al Rapporto OASI 2018. Le proposte elaborate da questo team sono tese ad affrontare alcune delle principali criticità del nostro SSN: dall'organizzazione al finanziamento, dall'occupazione agli investimenti in innovazione tecnologica

I CReG: la Gestione dei Malati Cronici in Lombardia

Il progetto dei Chronic Related Groups (CReG) è sicuramente fra i più interessanti ed originali nella gestione dei pazienti cronici. Dopo circa tre anni e mezzo dall'inizio della sperimentazione dei CReG, il Rapporto OASI 2016 redatto dal CERGAS dell'Università Bocconi ne descrive i buoni risultati ad oggi raggiunti, anche se occorrono ancora maggiori evidenze per giudicarne l'effettiva efficacia