Il report "Il mercato italiano dei farmaci biosimilari" relativo al 2021, elaborazione del Centro Studi Egualia su dati IQVIA, mostra come lo scorso anno i farmaci biosimilari abbiano registrato un'importante incremento nei loro consumi, mentre, al contrario, la quota di consumo dei farmaci biologici originatori è calata in modo netto. Interessanti anche i dati relativi ai differenti tassi di consumo riscontrabili fra le regioni italiane: quelle dove si è registrata una percentuale maggiore di consumo di biosimilari sul totale mercato dei farmaci biologici sono Valle d'Aosta e Piemonte, mentre la Lombardia si trova in coda a questa graduatoria