ENEA

La crescita continua del biotech italiano

Ogni anno Federchimica Assobiotec ed ENEA pubblicano il report che descrive ed aggiorna lo stato dell'industria biotecnologica italiana. L'edizione 2023 del “BioInItaly - Le imprese di biotecnologie in Italia" mostra come il settore biotech italiano, dominato dal segmento della salute umana, anche nel 2022 abbia registrato una crescita nel fatturato e negli investimenti. Viene poi evidenziato l'importante ruolo delle poche aziende di grandi dimensioni, che in aggregato generano una quota molto importante del fatturato, realizzano la maggior parte degli investimenti ed occupano il maggior numero di addetti.

La resilienza delle biotech italiane

Con un calo del fatturato totale che nel 2020 è stato limitato al 5% rispetto al dato del 2019, il settore italiano delle biotecnologie sembra aver retto con una certa compattezza i contraccolpi dovuti alla diffusione della pandemia di Covid-19. Il Rapporto "BioInItaly 2022 - Le imprese di biotecnologie in Italia - Facts & Figures" realizzato da Federchimica Assobiotec ed ENEA, descrive un quadro non roseo ma comunque sfidante per lo sviluppo delle biotecnologie in Italia

La salute delle imprese biotech in Italia

I dati riportati nel report "Le imprese di biotecnologie in Italia - Facts & Figures"  redatto da Assobiotech e EMEA mettono in evidenza come le aziende biotech dell'aera salute riportassero delle buone performance (soprattutto in ambito R&D) nonostante la maggior parte di loro avesse una dimensione molto ridotta. L'epidemia di COVID-19 ha generato molta incertezza, ma ha anche messo in evidenza la capacità di resilienza di questo settore che, con la ripresa delle attività dopo il lockdown, ha comunque bisogno di essere supportato.