Fab13

FAB13: Rapporto di Fondazione Edison

Le FAB13 sono le prime tredici aziende farmaceutiche a capitale italiano parte di Farmindustria e giocano un ruolo importante nell'ambito dell'industria farmaceutica nazionale. Il Rapporto della Fondazione Edison evidenzia come la loro crescita nel corso degli ultimi anni sia stata possibile grazie ai loro investimenti effettuati in R&D e al processo di internazionalizzazione (esportazioni e produzione in stabilimenti esteri).

Nomisma: le “Fab13” continuano a crescere

Le Fab13, le tredici aziende farmaceutiche a capitale italiano che sono parte di Farmindustria,  nel corso degli anno hanno dimostrato una buona capacità di crescita, confermata da un aumento dell'export e degli investimenti. Il rapporto stilato dall'Osservatorio Nomisma “Le Fab13: la farmaceutica a capitale italiano”, mette in luce anche come, a livello occupazionale, il numero di addetti diretti, indiretti, e dell'indotto impegnate nel contribuire alla produzione di queste particolare aziende del farmaco e pari a 60.000 unità

Un’azienda farmaceutica italiana: Alfasigma

Nata dalla fusione di due affermate aziende farmaceutiche italiane, Alfasigma è oggi una protagonista dell'industria nazionale del farmaco ed è parte di quel gruppo di aziende denominato Fab13. Attiva non solo nel comparto dei farmaci tradizionali, ha anche una divisione impegnata nella produzione conto terzi, e ad oggi e presente in circa novanta paesi. Il suo impegno nella responsabilità è testimoniato dalle iniziative dedicate ai dipendenti, dall'attenzione rivolta a pazienti, caregivers, medici e farmacisti , e dalle sue iniziative di CSR

Le Fab13 descritte da Nomisma

Il Rapporto di Nomisma dedicato alle tredici industrie farmaceutiche con capitale italiano evidenzia come le cosiddette Fab13 sono delle realtà aziendali di certo non comparabili alle grandi multinazionali del pharma, ma comunque in grado di ottenere degli ottimi risultati economici, grazie all'internazionalizzazione e agli investimenti in ricerca e sviluppo. Il loro segreto: la resilienza