rapporto meridiano sanità

Le proposte di Meridiano Sanità per il SSN

Il 20 e 21 novembre si è svolto l'evento di presentazione del XVIII Rapporto Meridiano Sanità, realizzato da The European House-Ambrosetti con il contributo non condizionante di bioMérieux, GSK, MSD, Pfizer, Sanofi e Teva. L'appuntamento, patrocinato dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, è stato focalizzato sul tema “Prevenzione e innovazione per l’evoluzione sostenibile del sistema sanitario e la crescita economica dell’Italia”, che è stato di ispirazione anche per le 15 linee di azione, elaborate dal team che ha realizzato il Rapporto, tese a offire delle soluzioni percorribili per rendere sostenibile il nostro SSN.

Idee di Meridiano Sanità per salvare il SSN

La XVII edizione del Rapporto Meridiano Sanità, pubblicato da The European House Ambrosetti e presentato a Roma lo scorso novembre, ha cercato di disegnare, nonostante le profonde incertezze che hanno caratterizzato l'anno appena trascorso, l'evoluzione della sanità italiana fino al 2050. L'analisi e le stime effettuate non sono molto rassicuranti, in particolare a causa di una dinamica demografica caratterizzata da un lento ma inesorabile declino e da una popolazione sempre più affetta da malattie croniche. Per contrastare questo quadro a tinte fosche, nel Rapporto si propongono quattro linee di intervento da mettere in atto il prima possibile

Proposte del XVI Rapporto Meridiano Sanità

Il XVI Rapporto Meridiano Sanità redatto da The European House-Ambrosetti e presentato lo scorso 16 novembre 2021, come consuetudine ha offerto un quadro completo della sanità e del settore life science italiano nel pieno della pandemia di Covid-19. Nel contempo, in esso sono riportate anche alcune proposte per far sì che l'Italia diventi uno dei riferimenti globali in ambito salute. Prevenzione, innovazione (digitale e non), assistenza territoriale, investimenti in sanità, implementazione di ricerca e produzione: sono tutte direttrici di intervento individuate dai ricercatori che hanno contribuito a realizzare la ricerca

Meridiano Sanità e Pharma Industry Italiana

Il capitolo del XIV Rapporto Meridiano Sanità (redatto da The European House - Ambrosetti con il sostegno non condizionato di Amgen, Daiichi Sankyo, MSD, Pfizer e Sanofi e il contributo di Edwards Lifesciences) dedicato all'evoluzione dell'industria farmaceutica italiana analizza come le aziende farmaceutiche a livello globale stiano adeguando le loro strategie alla mutata situazione del mercato, quali siano stati finora i risultati ottenuti dalla pharma industry italiana, le minacce che rischiano di minarne il ruolo e cosa fare per essere protagonisti come industria nel mercato del futuro

La demografia italiana nel Rapporto Meridiano Sanità

Il Rapporto Meridiano Sanità 2018 pubblicato da The European House - Ambrosetti dedica una ampio capitolo alle dinamiche demografiche che hanno caratterizzato l'Italia a partire dal 1978, anno di fondazione del SSN: i risultati raggiunti in termini di aspettativa di vita sono stati molto positivi, ma la bassa natalità in futuro determinerà una progressiva riduzione del numero di abitanti, mettendo in crisi la sostenibilità del sistema sanitario nazionale. Per contrastare questo trend, ci sono degli interventi da attuare in due aree ben individuate: prevenzione e innovazione

Koala: la startup in aiuto dei caregivers contro l’Alzheimer

L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che nei prossimi anni colpirà sempre più persone. Ciò significa che sarà necessario non solo individuare nuove terapie, ma anche sviluppare soluzioni assistenziali innovative che aiutino i caregivers in questo loro compito. La soluzione elaborata dalla startup Koala vuole offrire un servizio proprio in risposta a questa necessità

Sanità Italiana: divisone fra Nord e Sud

Tre indagini differenti per fonti, metodologia e scopi confermano ancora di più ciò che è un dato di fatto evidente: la sanità italiana è divisa in due con il Nord che gode di un buon servizio sanitario e un Sud che soffre gravi carenze in quest'ambito. Tale situazione si riscontra anche nell'opinione che i cittadini hanno del nostro sistema sanitario

Non Fare Autogol: i giovani e la prevenzione dei tumori

I tumori rappresentano uno dei principali fattori di decesso e le persone che ne vengono colpite sono sempre di più. Per tali motivi è necessaria la prevenzione rivolta principalmente verso i giovani, ma da un'indagine della AIOM risulta che le nuove generazioni ignorano quali siano i fattori di rischio e gli stili di vita sani. AIOM, in collaborazione con Roche, ha avviato un'iniziativa chiamata Non Fare Autogol per informare e sensibilizzare gli studenti riguardo la prevenzione oncologica